domenica 1 giugno 2014

DUE GIUGNO, FESTA DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'

Nell'informarvi dell'ufficialità, avvenuta attraverso comunicazione ai Sindaci da parte della Regione, dell'accoglimento della richiesta relativa al contributo economico per i cittadini, in merito alle spese sostenute per fare fronte alle problematiche dovute all'innalzamento delle falde freatiche, come da noi sollecitato con delibera di giunta:

vi sottoponiamo una pacata riflessione in merito ad una festa, la Festa della Repubblica, il cui significato rischia di passare sotto traccia.

Questa celebrazione è il primo, significativo, riconoscimento della nascita di una nazione non più basata sul diritto di nascita o di censo ma sul fatto di condividere i valori ideali del lavoro e della libertà.

Una libertà che si estrinseca nel voto a suffragio universale, cosa non scontata se si considera che fino al 1945 le donne erano ammesse al voto solo in qualche rarissima fattispecie e, perlopiù, quando ammesse al voto, non erano nemmeno eleggibili.

Al di là delle pecche, note a tutti, che la nostra nazione evidenzia e che ne costituiscono il retaggio negativo, va ricordato che questo diritto a scegliere il proprio futuro è un bene prezioso e che ricordarcene, una volta all'anno, non è un fatto da trascurare.

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