lunedì 22 dicembre 2014

giovedì 18 dicembre 2014

CASTIONS ADERISCE AL PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014-2020.


Il piano appena concluso, ha messo a disposizione del comparto rurale circa 300 milioni di € e nell'ambito del Medio Friuli sono state costituite diverse forme di attuazione e di gestione con interessanti benefici a favore delle aziende agricole locali con lo sviluppo di diverse forme di progettazione integrata tra aziende, con Progetti di Filiera e Azioni Collettive. Il modello di attuazione adottato ha favorito quindi le politiche degli enti locali ed i rapporti di partenariato pubblico/privato.

La nuova programmazione di Sviluppo Rurale 2014-2020 è ora in itinere, la Regione FVG ha predisposto il Documento Operativo ed è in corso la predisposizione del Regolamento attuativo. I bandi sono previsti in uscita entro i primi mesi del 2015, e la programmazione regionale per le aree rurali (per il periodo 2014-2020) può contare su oltre 296 milioni di euro di spesa pubblica diretta a rafforzare la competitività delle imprese agricole e forestali, sostenendo in particolare l'aggregazione di filiera e gli approcci integrati, la tutela del territorio e dell'ambiente ed i rafforzamento dei processi di sviluppo locale basati su strategie «dal basso».

In questa tornata le aree rurali di pianura del territorio regionale saranno i punti di forza e saranno attivamente sostenuti con gli strumenti di sviluppo sociale ed economico previsti dal progetto generale che contempera diversi punti prioritari come: trasferimento delle conoscenze ed innovazione, competitività delle aziende agricole e forestali, promozione  dell'integrazione di filiera, valorizzazione degli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste, incentivazione dell'uso efficiente delle risorse e forte impegno per l'inclusione sociale nelle aree rurali.

Il Programma di sviluppo rurale 2014-2020 Regionale si articolerà in 15 misure e sosterrà le seguenti "linee di azione":
- la formazione e l'accompagnamento delle imprese agricole, forestali e in genere, di tutti gli operatori del comparto;
- lo sviluppo di imprenditorialità giovane e innovativa attraverso lo strumento del "Pacchetto giovani";
- la costituzione, lo sviluppo e/o il potenziamento delle filiere corte, complesse (agricolo, alimentare, foresta-legno e no-food/energetico, ecc), l'adesione a regimi di qualità e/o a regimi facoltativi di certificazione nonché la costituzione di associazioni/organizzazioni di produttori attraverso lo strumento dei "PIF - Progetti integrati di filiera";
- lo sviluppo del settore biologico;
- l'introduzione di pratiche agricole e forestali sostenibili, un uso efficiente dell'acqua e dell'energia;
- la diversificazione e l'integrazione dei redditi per le imprese agricole;
- la qualità della vita nelle aree rurali.

Questo scenario innovativo tenderà a favorire la predisposizione di modelli di cooperazione per lo sviluppo territoriale, ad opera di partenariati tra aziende del settore ed anche misti pubblico-privati e la loro attuazione mediante progetti attuativi tematici. Questi "Progetti di Cooperazione per lo sviluppo territoriale" riguardano "la predisposizione di strategie di sviluppo locale, ad opera di partenariati misti pubblico-privati e la loro attuazione tramite progetti di cooperazione, con riferimento ad un determinato ambito territoriale subregionale".

Per avviare per tempo lo start-up ed affrontare in modo coordinato la messa a punto delle diverse iniziative e dei progetti, per "sincronizzarli" sulle relative "Misure ed Interventi", al fine di cogliere i numerosi e innovativi strumenti operativi proposti, il territorio del Medio Friuli, ovvero quello che comprende i comuni della Associazione intercomunale "Medio Friuli" (con l'aggiunta di eventuali ed ulteriori Amministrazioni locali interessate al progetto) ha individuato  il Comune di Basiliano come Comune Capofila dei Comuni del Medio Friuli ovvero delle Amministrazioni locali che vorranno aderire all’iniziativa, dal costo preventivato di €. 15.000,00 (ripartiti sulla base delle rispettive popolazioni).

sabato 13 dicembre 2014

SERVIZI SOCIALI COMUNALI: DATI STATISTICI

Ecco alcuni dati significativi, estrapolati dal recente consuntivo dell'ultimo anno di esercizio (2013), che presentano un quadro interessante dell'andamento demografico e socio-assistenziale dei Comuni che compongono il nostro ambito:




mercoledì 10 dicembre 2014

CONTINUA IL PERCORSO PER LA VALORIZZAZIONE TURISTICA E NATURALISTICA DEI BOSCHI PLANIZIALI


L'area della Bassa pianura friulana presenta una ricca dotazione di risorse turistiche potenziali, sia dal punto di vista del patrimonio naturale (boschi planiziali, fiumi e canali, aree umide), che dal punto di vista del patrimonio culturale e storico (i resti romani, le ville e castelli nobiliari, i borghi rurali, i musei del territorio, il patrimonio eno-gastronomico) che risultano però poco conosciute dal grande pubblico, in quanto la maggior parte dei turisti attraversa l'area per raggiungere le località turistiche marine come Grado e Lignano Sabbiadoro senza fermarsi in loco.

Purtroppo le infrastrutture turistiche per l'ospitalità presenti non raggiungono lo sviluppo dei vicini poli turistici marini, potendo contare su una rete limitata di esercizi ricettivi prevalentemente extra-alberghieri, come alloggi agrituristici e bed&breakfast, e su una più ampia rete di esercizi di ristorazione (trattorie e ristoranti) che si rivolgono anche ad una clientela extra-locale. In quest’area sono ancora presenti diversi boschi planiziali: il Bosco "Baredi-Selva di Arvonchi" ed il Bosco "Bando-Coda di Manin", siti in Comune di Muzzana del Turgnano; il Bosco "Boscat" in Comune di Castions di Strada; il Bosco "Boldataris" in Comune di Carlino; il Bosco "Brussa", in corso di ricostituzione vegetazionale, sito nel Comune di Palazzolo dello Stella e il Bosco "Bando" in Comune di Precenicco.


Questi boschi rappresentano un territorio del tutto peculiare, caratterizzato da un "ecosistema" difficile da rintracciare in altre aree nazionali e in altri Paesi, ciò nonostante il comprensorio è semisconosciuto sia dal resto della regione che dagli altri contesti nazionali ed internazionali. Seppure i boschi planiziali della pianura siano sempre più spesso oggetto di visite "casuali" da parte dei turisti (anche stranieri, austriaci e tedeschi, in primis) che manifestano un particolare interesse nei confronti di nuove forme di soggiorno, distanti dalla tradizionale vacanza balneare e che trattasi di un bacino di fruitori, in aumento, che manifesta uno specifico interesse verso il turismo slow, il contatto con la natura, l'ambiente, la cultura, la tradizione ed il cibo locale.

Le amministrazioni comunali di Carlino, Castions di Strada, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Precenicco, che ospitano i boschi planiziali, hanno quindi deciso di realizzare, congiuntamente, un progetto che ha l'intento di promuovere il turismo dell'area tramite diverse azioni che cominciano con un programma di visite guidate e di manifestazioni collaterali, volto a valorizzare una delle risorse turistiche più interessanti del territorio, ovvero i pochi lembi di boschi planiziali residui ancora presenti nell'area, che costituiscono un prezioso reperto "archeologico" naturale di un ambiente, il bosco umido a querco-carpineto, che un tempo ricopriva larga parte della bassa pianura friulana, formando la cosiddetta Silva Lupanica.

In una prospettiva di slow-tourism e di turismo rurale è necessario attivare dei percorsi di potenziamento e di miglioramento della capacità promozionale del comprensorio con un progetto di valorizzazione che prevede il coinvolgimento attivo di molti soggetti oltre alle Amministrazioni Comunali. Nella fattispecie dovrebbero essere coinvolte le associazioni locali del tempo libero e culturali-naturalistiche, gli operatori turistici e agrituristici (alberghi, ristoranti, bed&breakfast, agriturismi) e le aziende agricole interessate a promuovere le produzioni tipiche locali.

lunedì 8 dicembre 2014

IMPIANTO FOTOVOLTAICO DEL CENTRO CIVICO: APPALTO AGGIUDICATO



Dopo lo sblocco, con l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo e lo svolgimento della gara, completato l’iter dell'attesa opera che, a seguito dei vincoli imposti dal patto di stabilità, era stata congelata in attesa dei necessari riscontri finanziari imposti dalle nuove regole contabili.
Il professionista, a suo tempo incaricato, l‘Ing. Giosuè Godessi, ha consegnato un progetto esecutivo comportante una spesa complessiva di  63.394€ nel quale è previsto un importo dei lavori a base d’asta di 45.500 €, la spesa sarà sostenuta dal Comune con fondi propri.
L’impresa aggiudicataria, con una offerta che consente buone economie sui costi del materiale, è stata la ELECTRIX SRL di Castions di Strada. 

mercoledì 3 dicembre 2014

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 NOVEMBRE 2014


All’appello sono risultati presenti 10 Consiglieri di Coltiviamo il Futuro (CF), 4 di “Si Può Fare” (SPF) ed 1 di “Tradizione e Futuro” (TF).

1. Approvazione verbali della precedente seduta consigliare del 26.09.2014 dal n. 27 al n. 32
Discussione: nessun rilievo dal Consiglio
Voto: approvato – CF 9  favorevoli con astensione del Consigliere assente nella precedente seduta – SPF astenuti – TF approvato

2. Variazione n.2 e assestamento generale al bilancio di previsione 2014
Argomento: si tratta dell’ultimo assestamento di bilancio prima della fine dell’esercizio ovvero un assestamento tecnico, una mera ri-distribuzione di risorse per la funzionalità dei servizi e per dare rispondenza a sopravvenute esigenze. Questa manovra nasce dalla ricognizione di tutti gli stanziamenti di bilancio, sostanzialmente si rileva l'incremento dei trasferimenti regionali che vengono annullati dalle maggiori somme richieste al Comune per il trasferimento dell'extra-gettito IMU, sul quale molti Comuni hanno sollevato obiezioni. L’Assessore Valvason evidenzia che il bilancio mantiene l'allineamento grazie anche allo sforzo degli uffici che hanno garantito risparmi sui costi d’esercizio.
Discussione: molte le domande da parte del capogruppo Tomasin, relative alle poste in bilancio, per SPF è stata presentata una mozione, non attinente alla discussione e riguardante la “Carta Famiglia”, che sarà discussa nel prossimo Consiglio.
Voto: approvato - CF favorevoli – SPF astenuti – TF astenuto

3. Convenzione intercomunale per la promozione strategica del territorio
Argomento: il Consiglio era chiamato ad esprimere un parere in merito ad una convenzione nata allo scopo di promuovere il territorio, con una visione strategica del modello di sviluppo dei comuni interessati. I Comuni aderenti hanno individuato in Muzzana del Turgnano il Capofila, oltre a questo Comune la convenzione annovera quelli di Bertiolo, Carlino, Castions di Strada, Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Precenicco, Rivignano Teor, Ronchis, Talmassons e Varmo. In sostanza si tratterà di elaborare progetti integrati d’area nei settori di: archeologia, cultura, ambiente, turismo, sviluppo rurale ed agricolo. Il costo iniziale complessivo è di 1.580€ da suddividere per il numero di abitanti di ogni Comune.
Discussione: il Capogruppo  Cozzi (SPF)ha lamentato che questo tipo di progetto deve essere maggiormente condiviso, in questo subito redarguito dal Capogruppo Tomasin (TF) in merito al fatto che se si ha a cuore le sorti della Comunità si partecipa alle occasioni opportune per farsi un’opinione precisa di cosa si vada a discutere, il riferimento era alle riunioni dei Capigruppo alle quali SPF generalmente evita di partecipare salvo chiedere altri luoghi istituzionali non previsti dai regolamenti. 
Voto: approvato - CF favorevoli – SPF astenuti – TF favorevole

4. Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio scuolabus con i comuni di Bicinicco, Castions di Strada, Gonars e Porpetto
Argomento: in seguito al continuo evolversi della normativa sulla sicurezza e sulle responsabilità (anche assicurative) in merito al trasporto degli studenti, da e per, i plessi scolastici dei Comuni è sorta la necessità di regolare, attraverso un atto ufficiale, il servizio offerto. Anche in questo caso, andando nel senso della massima collaborazione con gli enti contermini, si è rattificato un documento indispensabile per mantenere efficiente il servizio di trasporto scolastico per i ragazzi dei vari Comuni che si recano in plessi diversi da quello di appartenenza (da Morsano a Gonars, ecc….).

Discussione: SPF ha chiesto ragguagli in merito ai contenuti dell’operazione, che non prevede costi, domanda cui è stato risposto che non sussistevano costi di alcun tipo stante che ogni ente ha la sua coperture per il mezzo di cui dispone.
Voto: approvato - CF favorevoli – SPF favorevoli – TF favorevole

sabato 29 novembre 2014

CASTIONS: IN RILIEVO SULLA STAMPA LOCALE

Prescindendo dalla preponderante presenza della polemica sul, di là da venire, autodromo di Lavariano (del quale l'Assessore Regionale Maria Grazia Santoro dice non vi sia traccia documentale presso gli uffici competenti), oggi il nostro Comune ha trovato diverso spazio sulla stampa locale.

Sul messaggero Veneto, a firma di Paola Beltrame, abbiamo due pezzi che ci vedono coinvolti:

cui si affianca un articolo di Paola Treppo sul Gazzettino:

mercoledì 26 novembre 2014

DOMANI CONSIGLIO COMUNALE - I PUNTI

Domani sera alle 20.30 svolgerà una seduta del Consiglio Comunale con i seguenti punti all'ordine del giorno:


1. Approvazione verbali della precedente seduta consigliare del 26.09.2014 dal n. 27 al n. 32;

2. Variazione n.2 e assestamento generale al bilancio di previsione 2014;

3. Convenzione intercomunale per la promozione strategica del territorio;

4. Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio scuolabus con i comuni di Bicinicco, Castions di Strada e Porpetto.






Oggi il Messaggero Veneto da conto della proposta formulata dal PD, per voce di Vittorino Boem, in merito all'argomento di attualità costituito dalla pista automobilistica ipotizzata a Lavariano. Sostanzialmente il PD ritiene opportuno che i Comuni vicini vengano coinvolti nella consultazione referendaria, aggiungendo anche il nostro Comune e Lestizza in quanto interessati alla luce della riforma Panontin (sub-ambito o unione).

Sorgono però due interrogativi:
- siccome la consultazione referendaria ha dei costi, non trascurabili, sarà Mortegliano a sostenere l'intera spesa?
- come mai Mortegliano, fuoriuscito dal progetto Golf Internazionale sull'onda di proteste ambientaliste, ritiene che la pista automobilistica non sia altrettanto impattante (pensiamo, ad esempio, solo all'aspetto dell'inquinamento acustico)?

Probabilmente la stampa darà riscontro quanto prima a queste semplici, ma importanti, questioni.

martedì 25 novembre 2014

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Un buon riscontro ha avuto l'iniziativa dell'Assessorato alle Politiche Sociali per stimolare una riflessione sulla problematica, di tragica attualità, del "femminicidio" l'adesione del nostro Comune all'iniziativa "Posto Occupato", segnalata anche dal sito della Provincia:
ha trovato riscontro in 14 commercianti e artigiani che hanno "riservato un posto" alle donne che sono mancante a causa della violenza di genere, (una ogni due giorni la tragica contabilità del fenomeno).

Su questo tema si è mosso anche l'Assessorato alla Cultura che ha promosso un'iniziativa, ideata dalla Bibliotecaria, allestendo una sezione dedicata a letture "al femminile".
Le proposte di lettura sono relative anche a storie di donne che - in epoche diverse - hanno dato un forte contributo a cambiare la storia.

venerdì 21 novembre 2014

Ambiti operativi per il 2015 del servizio di Volontariato Civico.


Come previsto dal regolamento somno stati determinati gli ambiti operativi per i volontari ovvero:

Servizi scolastici, educativi, culturali, sportivi

a) attività di assistenza durante il trasporto scolastico e per le operazioni di accesso e abbandono degli edifici scolastici, anche in collaborazione con gli organi scolastici competenti;

b) assistenza alla cittadinanza in occasione di eventi civili, culturali, religiosi e ludico sportivi;

c) attività di supporto al Comune per servizi culturali educativi e sportivi mediante svolgimento di funzioni complementari;

d) servizio gestione emergenze in attività di pubblico spettacolo.


Servizio patrimonio, territorio, ambiente

e) attività di tutela, conservazione, manutenzione, custodia dei parchi pubblici, delle aiuole, dei viali, delle aree verdi, degli edifici pubblici e dei cimiteri e edifici ed aree comunali in genere (piccole potature, sfalcio aree verdi, diserbo, pulizia, sgombero neve e spargimento sale);

f) attività di educazione e difesa ambientale;

g) apertura e chiusura di edifici comunali, palestre, ecc.;

h) manutenzione edifici (strutture edilizie, serramenti, ecc.).


Servizi sociali

i) servizi alla persona, con particolare riguardo agli anziani, minori e persone diversamente abili e relativo trasporto.


Nel corso della settimana sono stati pubblicati sul Messaggero Veneto due articoli riguardanti il nostro Comune, entrambi a firma di Paola Beltrame:

Il secondo articolo fa riferimento all'importante evento di domani consistente nella riapertura della Latteria di Castions:

lunedì 17 novembre 2014

VIA GARIBALDI, PARTE LA RIQUALIFICAZIONE VIARIA.


Rilasciata l’autorizzazione per la chiusura del flusso della circolazione veicolare (esclusi i frontisti) di via Garibaldi a Morsano, nel periodo che va dall'11.11.2014 al 12.12.2014, dalle ore 07.30 alle ore 17.30. I lavori saranno eseguiti, tempo permettendo, dalla ditta “Bellomo Costruzioni srl” di Cordovado (Pn).

A Proposito del cattivo tempo riportiamo un articolo della Vita Cattolica che ne tratta diffusamente:

martedì 11 novembre 2014

Malborghetto, Valbruna e Chiusaforte entrano in NET.


Il Comune di Castions di Strada, in qualità di socio NET, di cui detiene l’1,24895 % del capitale sociale (conformemente ai requisiti previsti dalle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di gestione dei servizi pubblici locali) recepito che ulteriori Comuni della Provincia di Udine hanno manifestato il loro interesse a far parte della compagine sociale di NET, affidandole il servizio di igiene urbana ed ambientale, si è espresso favorevolmente all’adesione delle tre realtà montane.


Prosegue quindi la strategia di creazione del gestore unico provinciale come prevedono le linee di sviluppo della NET, già precedentemente condivise ed approvate.

venerdì 7 novembre 2014

PATTO DI STABILITA': I COMUNI SI MOBILITANO PER L'EXTRA-GETTITO IMU


Buona parte dei Comuni del Friuli, nel 2013, non sono stati in grado di approvare i Bilanci di previsione prima del mese di Settembre, principalmente a causa degli effetti della riduzione dei trasferimenti ordinari da parte della Regione e del Patto di Stabilità, entrato in vigore senza mitigazioni dal 1° gennaio 2013. Questo Patto di stabilità ha prodotto, di fatto, un arresto dei nuovi investimenti e la necessità di attendere la concessione dì spazi finanziari per il completamento delle opere pubbliche.

Fra gli effetti degli obiettivi di finanza pubblica l’imposizione ai Comuni di ridurre il debito (fatto accaduto a livello nazionale solo per gli Enti territoriali, mentre gli altri Enti hanno continuato ad aumentare il proprio debito), di tagliare i costi operativi (con il rischio di ridurre servizi essenziali per i cittadini).

I tagli lineari imposti, anche i Comuni "virtuosi" hanno costretto questi ultimi ad aumentare le imposte a carico dei propri cittadini per raggiungere gli equilibri di bilancio, pur avendo a disposizione una posta quale l'Avanzo di Amministrazione, libero da vincoli. il Comune di Castions di Strada è stato particolarmente penalizzato per quanto attiene la determinazione dell'importo dell'Extragettito IMU 2014 in quanto, in passato, aveva fissato aliquote ICI basse, mantenendo quindi un comportamento "virtuoso" nei confronti dei propri cittadini. Purtroppo l'effetto finale sarà che, mentre lo Stato centrale dichiara dì aver tolto l'IMU "Prima Abitazione" dal 2013, di fatto chiede ai Comuni di pagare al posto dei cittadini. Agli Enti locali spetta quindi il triste ruolo di "gabellieri" per conto dello Stato, senza ottenere alcun beneficio nel proprio Bilancio e pre i propri cittadini.

In virtù di queste considerazioni la Giunta ha deciso di aderire al documento propugnato dalla Giunta del Comune di Camino al Tagliamento con il quale è si tenta di coinvolgere anche gli altri Comuni "virtuosi" per dare forza alla richiesta urgente di apertura di un tavolo tecnico tra Regione FVG, A.N.C.I. FVG e Comuni. Questo tavolo tecnico dovrebbe avere come punto cardine le soluzioni da trovare per la gestione in loco dell’extragettito IMU 2014 da parte dei Comuni.

martedì 28 ottobre 2014

RIFORMA DEGLI ENTI LOCALI, STRETTA FINALE.


Come anticipato nel post precedente veniamo alla proposta di riforma che sta per essere presentata in Consiglio Regionale, il calendario e l'impostazione di lavoro della Regione sono stati beffardi nei confronti degli Enti coinvolti lasciando ben pochi spazi alle questioni poste dai Comuni.

La scorsa settimana, nel corso dell'utilissimo incontro con il presidente della quinta Commissione Vincenzo Martines e con il Consigliere Regionale Vittorino Boem, sono state chiarite alcune perplessità mentre ne sono sorte altre non meno preoccupanti.

A fronte delle rassicurazioni in merito alla devoluzione dei compiti della Provincia verso i Comuni è stato segnalato che verso i Comuni non ci saranno devoluzioni relative a gestioni di budget (avvocate dalla Regione).

Apprezzabile che le Unioni diventino dei soggetti giuridici ed istituzionali (a differenza delle attuali Unioni) non privo d'incognite il metodo per la ripartizione dei poteri ed il definitivo de-potenziamento (ove mai ci fosse stato un reale potere istituzionale) dei Consigli Comunali.

Critico il punto relativo al sistema di ripartizione dei finanziamenti regionali, -30% se non si accetta di aderire ad un'unione etero -decisa (vi sarà infatti un piano annuale delle Unioni) e decurtazione ai trasferimenti se entro i 3 anni di attivazione non vengono ottenuti risparmi.

Detto ciò resta, da parte di Coltiviamo il Futuro, un interesse reale alla realizzazione di una struttura amministrativa più funzionale, anche con un bacino di 52.000 abitanti, come può essere quello della Napoeonica, (più dei 40.000 indicati come soglia dalla Regione) ma da farsi dopo analisi delle varie problematiche e condivisione di un progetto di sistema, non certo sotto la "Spada di Damocle" di un obbligo legato al taglio dei finanziamenti.

Il Sindaco Roberto Gorza ha fatto presente queste problematiche, sia in questa sede, che nel corso degli incontri istituzionali (certamente non in quelli indetti per dare dimostrazioni di forza da parte di chi è schierato contro la riforma per questioni di appartenenza partitica),  purtroppo il calendario è tiranno e la sensazione è che eventuali modifiche saranno necessarie, comunque in sintesi la posizione è: "dimostrateci numeri alla mano la bontà di quello che state proponendo, fateci vedete qualcosa di nero su bianco, dei conti, dei prospetti operativi, altrimenti cresce la sensazione che si voglia fare una riforma solo per dimostrare di essere in grado di farlo, perché quello che ci interessa è garantire la qualità dei servizi e migliorare la gestione,  sia economica che operativa".

sabato 25 ottobre 2014

ARCHIVIATA LA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO ARMERIA

Si è recentemente chiusa l'edizione 2014 Premio Armèria, una serata interessante di cui ha dato conto sul Messaggero Veneto la giornalista Paola Beltrame


Molte le sorprese della serata ma una delle più gradite per noi è stata l'iniziativa di Piero De Martin che ha voluto manifestare la profonda stima per Mario Cristofoli donandogli un'opera (presto esposta in quel di Dubai) ispirata all'Armeria Helodes e al nostro territorio.
Sorpresa gradita perché condividiamo la stima ed il rispetto per l'opera ed il "modo di essere" dell'ex primo cittadino di Castions e siamo lieti che un personaggio eccellente come De Martin abbia voluto esternarlo.

Nel frattempo, ieri sera, si è svolta una tavola rotonda sull'ormai imminente riforma degli enti locali, delle risultanze parleremo in un prossimo post, sorprendentemente pochi gli Amministratori Comunali in carica dei Comuni cui fanno riferimento i circoli PD organizzatori. Sembra quasi che non si abbia colto la portata di quanto sta avvenendo e di quali conseguenze si avranno, in positivo ed in negativo.

lunedì 20 ottobre 2014

UNIONE DEI COMUNI DELLA NAPOLEONICA: PIU' CHE UN'INTUIZIONE.


Il disegno di legge di riforma degli enti locali, delegato anche al trasferimento delle competenze delle Province alla Regione e alle Unione dei Comuni, approderà in quinta commissione del Consiglio regionale mercoledì, in vista della presentazione della riforma in Aula previsto per fine novembre (notizia riportata dal Messaggero Veneto odierno).


Il cammino della discussa riforma continua in modo deciso, nonostante niente sembri turbare il tran-tran amministrativo dei Comuni, si addensano molte problematiche e non vi sono ancora pronunciamenti in merito a chi si unirà con chi e quando.

Oramai è chiaro che entrerà in vigore un regime sanzionatorio rispetto a chi non si attiverà nel senso indicato dalla Regione. Coltiviamo il Futuro, nella precedente tornata amministrativa, ha già palesato ufficialmente l’interesse per un soggetto amministrativo che riguardi i Comuni gravitanti sulla Napoleonica.

Nel frattempo il Partito Democratico si è attivato per illustrare la riforma preddisposta dal governo regionale da esso sostenuto, infatti già venerdì prossimo (24 ottobre) al “Napoleone” ci sarà una conferenza sul tema:


Chiunque nutra una qualche curiosità o preoccupazione in merito alla riforma, che ricordiamo sta già per produrre effetti sulle Convenzioni, avrà dunque direttamente l’opportunità di farsi un’idea più precisa sulle volontà della Giunta Regionale e sull’iter della riforma medesima.

mercoledì 15 ottobre 2014

UNIONI: CONTINUA IL CAMMINO DELLA RIFORMA.



Le ultime dichiarazioni alla stampa da parte dell’Assessore Panontin affermano che “senza unioni tagli anche alle città capologo”, quindi tagli in vista per tutti.

La riforma degli enti locali che ha passato l'esame della giunta e contiene una novità, ovvero l'equiparazione delle città capoluogo alla disciplina applicata ai Comuni fino a 30.000 abitanti. I Capoluoghi provinciali potranno scegliere se partecipare o meno alle nuove Unioni e se non lo faranno subiranno anche loro un taglio dei trasferimenti ordinari pari al 30% della spesa corrente. 

L’approvazione mancata da parte del Consiglio delle autonomie locali (Cal) non sta bloccando l'iter della riforma la quale contempla di nuovo la possibilità di rivolgersi, per la gestione delle Unioni, a un direttore (figura che dovrebbe essere individuata tra i dirigenti pubblici).

La paventata sforbiciata ai trasferimenti, riguarderà tutti i Comuni sopra i 5 mila abitanti (3 mila in montagna) che rifiuteranno di aderire alle nuove Unioni, quindi anche i capoluoghi di Provincia per i quali non era stata prevista alcuna conseguenza in caso di mancato ingresso. Tutto questo mentre è stato confermato il sistema premiale a favore dei Comuni che hanno ceduto spazi finanziari orizzontali, così come l'applicazione di una penalità per quelli che non hanno utilizzato correttamente gli spazi assegnati.

Interessante la posizione espressa dal Presidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, che ha sottolineato il fatto che il Comparto Unico dei dipendenti pubblici sia difficilmente sostenibile in questo periodo di crisi economica, trattandosi di un sistema che crea privilegi iniqui nei confronti dei lavoratori privati e costi raguardevoli per la collettività.

giovedì 9 ottobre 2014

L'ANCI FA I CONTI AI POLITICI DELLA REGIONE


Importante affermazione da parte dei Sindaci nei confronti degli amministratori Regionali: «Indennità troppo elevate», ne da notizia oggi Mattia Pertoldi in un articolo del Messaggero Veneto.

Il presidente dell’ANCI, Mario Pezzetta, chiede una decurtazione degli stipendi dei consiglieri Regionali in quanto guadagnano troppo in proporzione a quello che percepiscono i Sindaci. La macchina legislativa regionale, soprattutto se paragonata al lavoro e al ruolo dei primi cittadini ha dei costi esorbitanti. In effetti i compensi dei Consiglieri Regionali, a cui non è demandato alcun compito amministrativo rispetto ad un sindaco su cui invece ricade la responsabilità, anche penale, della gestione di un territorio, possono sembrare eccessivi.

Pezzetta propone quindi di equiparare agli stipendi dei Sindaci nei Comuni capoluogo quello dei Consiglieri Regionali, passando da una somma che va da 8.750 a 11.312 euro lordi al mese, ad un massimo di 6 mila 315 euro lordi.

Un po’ di “Spending Rewiew” anche per i politici regionali non dovrebbe essere così difficile da attuare, staremo a vedere.

sabato 4 ottobre 2014

CONFERMATI I CONTRIBUTI COMUNALI


Dopo l’approvazione del bilancio di previsione sono stati confermati i contributi ordinari alle associazioni culturali con lo stesso importo del 2013, ovvero:

- all’Associaz. Pro Loco “Maggio Castionese”, un contributo ordinario di €. 2.000,00;
- al Grop Coral “Le Colone”, un contributo ordinario di €. 1.300,00;
- al Corpo Bandistico Comunale “G. Rossini”, un contributo ordinario di €. 7.000,00;
- al Gruppo Coreografico “Stelline”, un contributo ordinario di €. 3.000,00;
- al Coro Pueri Cantores “S. Giuseppe”, un contributo ordinario di €. 2.000,00;

Anche per quelle operanti nel sociale i contributi ordinari nello stesso importo del precedente anno, ovvero:
- al “Gruppo donne attività umanitarie”, un contributo ordinario di €. 1.000,00;
- alla Sezione A.F.D.S. di Castions di Strada un contributo ordinario di €. 520,00.

Ricordiamo che diverse associazioni non destinatarie di contributi ordinari sono regolate da convenzioni che ne determinano il finanziamento e gli oblighi oppure ricevono contributi "a progetto".

E proprio sulla base della convenzione firmata il 13.09.2013 alla Scuola Materna gestita dall’Istituto Nostra Signora dell’Orto, la quale prevede un contributo massimo da parte del Comune di €. 360,00 per bambino residente per un importo massimo complessivo di €. 36.000,00 sono state confermati i contributi nello stesso importo dell’anno scolastico precedente.

lunedì 29 settembre 2014

PATTO DI STABILITA': IL PUNTO.

Prima di tutto riportiamo l'articolo uscito venerdì scorso sul Messaggero Veneto, a firma di Paola Beltrame, che traccia un quadro del bilancio approvato ad agosto:

Recentemente la Regione ha reso noto che gli Enti locali del Friuli Venezia Giulia hanno ridotto in modo significativo gli ‘sprechi’ degli spazi finanziari assegnati dalla Regione nell’ambito del Patto di stabilità. Gli spazi non utilizzati sono infatti passati dai 94,4 milioni di euro registrati nell’esercizio 2012 ai 20,2 milioni nell’ultimo anno, con una riduzione di circa l’83 per cento.

Su la base dei dati acquisiti verrà applicato il sistema di premialità e penalità introdotto nell’ottobre dello scorso anno.
saranno quindi applicate penalità per 7,8 milioni di euro a carico di 71 Enti locali e premialità di 2,7 milioni a favore di altri 22 Enti la Regione ha deciso di ridurre del 50 per cento le penalità, in quanto l’obiettivo di contenimento degli sprechi è stato comunque raggiunto.

Il nostro Comune si è collocato, così come Lestizza fra quelli che hanno svolto il proprio compito con efficienza, non tale da raggiungere la premialità ma in grado di non subire penalità. Dei quattro Comuni, spesso in predicato di fusione, Castions, Lestizza, Mortegliano e Talmassons, due Comuni hanno subito una penalità per l’ammontare di 35.574,00€ Talmassons e di 230.850,00€ Mortegliano.

Un interrogativo interessante si pone quindi in ottica della fusione da molti auspicata: la problematica riscontrata potrà si sanerà sommando le forze degli uffici preposti nelle quattro amministrazioni o le debolezze prevarranno a scapito del macro-Comune?

Se, come sembra, sarà la Regione a stabilire “chi va con chi” la domanda resterà retorica e dovremo fare di necessità virtù. 

sabato 27 settembre 2014

IL CONSIGLIO IN SINTESI


Alla presenza di otto spettatori, molti dei quali ex-Consiglieri e candidati si è svolto il Consiglio Comunale apertosi alle 20.30 con la presenza di 9 Consiglieri di Coltiviamo il Futuro (CF), 3 di “Si Può Fare” (SPF) ed 1 di “Tradizione e Futuro” (TF).

Ecco sinteticamente i contenuti della seduta:

l. Approvazione verbali della precedente seduta consigliare del 05.08.2014 dal n. 17 al n. 26.
Discussione: nessun rilievo dal Consiglio
Voto: approvato all’unanimità

2. Approvazione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'anno 2014, ai sensi dell'art. 193 del d. 19s. 267/2000.
Argomento: si tratta di un argomento prettamente tecnico che si concretizza a poca distanza dall’approvazione del bilancio di previsione e che non ne sposta i dati legati alla valutazione della salvaguardia degli equilibri.
Voto: approvato - CF favorevoli – SPF astenuti – TF astenuto

3. I Variazione al bilancio di previsione n. l.
Argomento: l’Assessore Valvason illustra i punti salienti della variazione che consistono, per quanto riguarda le entrate, nell’inserimento dello stanziamento per la “Carta Famiglia” (maggiorato di 1.142€ rispetto alle aspettative) e della vendita di una azione AMGA (in ottica di riassetto di detto ente). Per quanto riguarda le uscite spiccano invece i 50.000€, che si andranno ad investire per rinnovi tecnici ed adeguamenti di sicurezza per le scuole, ed i 4.500€ che serviranno per dotare il centro di raccolta di un’isola per il conferimento in sicurezza di alcune tipologie di rifiuti. In conclusione di discussione il nostro Capogruppo, Dimitri Minin, ha presentato alle opposizioni, a nome del gruppo, la  seguente proposta di lavoro:
Vista l'argomentazione del punto n° 3 riguardante il bilancio e considerando, come si può evincere dal bilancio previsionale, che l'extra gettito derivante dall'IMU è stato accantonato per il successivo invio alla regione, il gruppo di maggioranza intende promuovere un'iniziativa al fine di evitare l'invio di tale somma.
Per questo siamo ad invitare i gruppi di opposizione a redigere attraverso la conferenza dei capigruppo, una mozione congiunta da presentare in questa sede al primo consiglio utile, che dia ulteriore e condiviso mandato al Sindaco Roberto Gorza  di continuare a  spendersi nelle sedi più opportune affinché si eviti il prelievo di tale importo (pari a circa 356000 €) da parte della regione.
Consci di fare cosa gradita ai nostri cittadini auspichiamo che i gruppi di opposizione accolgano questa nostra proposta per dare un segnale di univoco appoggio al nostro primo cittadino!
Voto: approvato - CF favorevoli – SPF astenuti – TF astenuto

4. Approvazione convenzione per la gestione associata della sede di Segreteria Comunale tra i Comuni di Sedegliano e Castions di Strada.
Argomento: in questo punto è stata presentata la convenzione con il Comune di Sedegliano che sancisce la presenza della nuova segretaria Comunale, Bruna Mittiga, a scavalco con il 50% del costo e dell’orario lavorativo contrattuale.
L’occasione è stata colta da tutto il Consiglio per salutare la Dottoressa Rita Candotto, che completerà la sua opera presso il nostro Comune il 18 ottobre, sottolineandone la grande professionalità e disponibilità.
Voto: approvato all’unanimità

5. Rinnovo convenzione per il progetto denominato "Protostoria in Friuli".
Argomento: l’Assessore Silva Peresano ha illustrato questo punto, si tratta del rinnovo di una Convenzione in corso da molti anni la quale ha prodotto una serie di risultati importanti dal punto di vista della ricerca storica sul nostro territorio, ricerche coordinate dalla Soprintendenza Regionale e dall’Università degli Studi di Udine. Attraverso il rinnovo della convenzione, di cui faranno parte 4 nuovi Comuni (Spilimbergo, San Daniele, Fagana e Dignano), si potrà passare alla fase di divulgazione dei risultati presso cittadinanza e scuole.
Voto: approvato all’unanimità

6. Comunicazione della delibera di G.C. n. 107 del 15.09.2014 avente per oggetto: "Prelievo dal fondo di riserva nr. 1/2014".
Argomento: il Sindaco, come prevede la normativa, ha informato il Consiglio della decisione di prelevare 3.000€ dal fondo di riserva per fare fronte alle spese di ripristino dell’illuminazione del campo sportivo della frazione, cui sono stati recentemente rubati i cavi dell’impianto medesimo.

La seduta si è chiusa alle 21.00 circa.

giovedì 25 settembre 2014

RIFORMA DEI COMUNI, ANCORA NOVITA' ALL'ORIZZONTE



Nella nuova proposta dell’Assessore Panontin non si parla più dei 17 Ambiti territoriali ottimali (Ato) e si prospettano Unioni di Comuni meno ingessate. Recentemente anche l’ordine dei Revisori aveva espresso un invito ai Sindaci (Messaggero Veneto) in quel senso:


La partecipazione alle Unioni rimane obbligatoria per i Comuni fino a 5 mila abitanti o 3 mila se montani, mentre è facoltativa per le realtà tra i 5 e i 30 mila abitanti e costituirà una condizione per ottenere i trasferimenti regionali. Le governance delle Unioni, punto criticato per il costo, spariscono così come i direttori generali delle Unioni che saranno governate da un'assemblea e da un presidente eletto tra i sindaci dei Comuni dell'Unione con un modello che attribuisce al voto dei sindaci un peso diverso in base alla popolazione del suo Comune.

Si è istituito il “Programma annuale delle fusioni”, attraverso il quale la giunta Regionale si farà promotrice delle aggregazioni di quei Comuni che in termini di ampiezza, entità demografica, assetto organizzativo e finanziario, non sono più in grado di garantire un adeguato sviluppo socio-economico e culturale del proprio territorio, fortunatamente sembra verrà preso in considerazione il parere dei Comuni interessati, che potranno anche attivare forme di consultazione popolare.

Dato per acquisito (ottimisticamente) la scomparsa delle Province le Unioni avranno potere gestionale e decisionale su: organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria, servizi sociali, edilizia scolastica, polizia locale, sportello unico delle attività produttive, organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale; catasto, programmazione territoriale sovracomunale, protezione civile, raccolta e smaltimento rifiuti, statistica.

I compiti da esercitare in forma associata, ma deliberati dai singoli Comune restano: pianificazione territoriale comunale, opere pubbliche, procedure espropriative, programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi, riscossione tributi, energia.

Per quanto riguarda le funzioni delle Province queste saranno distribuite tra Regione, Comuni e Unioni, tranne il lavoro che resterà alle Province fino all'istituzione dell'Agenzia regionale per l'impiego. Le Unioni, infine, potranno anche associarsi tra loro o con singoli Comuni che non aderiscono all'Unione per gestire funzioni o servizi di area vasta, con autonome convenzioni.

martedì 23 settembre 2014

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER VENERDI' 26 SETTEMBRE


Nel giorno in cui dalla Regione sono state diramate le nuove linee guide della riforma degli enti locali, la quale non ha più niente a che vedere con la creazione dei 17 ATO, sono state inviate le convocazioni ai Consiglieri Comunali.

Sarà un Consiglio piuttosto tecnico con 6 punti all'ordine del giorno:


1. Approvazione verbali della precedente seduta consigliare del 05.08.2014 dal n. 17 al n. 26.

2. Approvazione dello stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'anno 2014, ai sensi dell'art. 193 del d. 19s. 267/2000.

3. Variazione al bilancio di previsione n.1.

4. Approvazione convenzione per la gestione associata della sede di Segreteria Comunale tra i Comuni di Sedegliano e Castions di Strada.

5. Rinnovo convenzione per il progetto denominato "Protostoria in Friuli".

6. Comunicazione della delibera di G.C. n. 107 del 15.09.2014 avente per oggetto: "Prelievo dal fondo di riserva nr. 1/2014".