martedì 15 luglio 2014

RIFIUTI: come interpretare la realtà a fini di propaganda (per chi non se ne fosse accorto le elezioni ci sono già state).

In un attacco di "narcisismo programmatico" è stato pubblicato oggi un post sul blog della lista di minoranza che parla del sistema di raccolta differenziata.
In sintesi: la nostra proposta era la migliore, guarda cosa dice Legambiente, peccato che le conclusioni siano estrapolazioni strumentali facilmente confutabili. 

Andiamo per ordine:


Fra 110 comuni ci spiace notare come sia assente Castions di Strada, mentre è presente sia Mortegliano che Lestizza. Quindi è un dato di fatto e non semplicemente una nostra opinione, che il nostro sistema di raccolta differenziata è fallimentare.

La ricerca di Legambiente prende in esame la scheda di documentazione autenticata presentata dai vari enti, per il Friuli sono stati presentati Comuni di consorzi che fanno il porta a porta, il nostro non lo fa e la NET non ha aderito all'inchiesta quindi Castions non può essere inserito nella ricerca statistica, ma se per essere ricicloni bisogna rispettare il parametro del 65% lo siamo eccome, con il 75%, ad ogni modo di seguito vi proponiamo l'elenco dei Comuni presenti nel consorzio NET di cui facciamo parte:
va da sé che di questi nessuno potrà mai far parte della suddetta ricerca.


Ora Milano, che nel frattempo sta superando l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata che si erano dati Amsa e il Comune, è tra le grandi città europee a fare da esempio. E’ il segno che il porta a porta paga, soddisfa i cittadini, produce risultati tangibili. Lo si era già capito anni fa a Torino, che purtroppo ha fermato il cambiamento virtuoso iniziato dai quartieri periferici.

Il nostro sistema di raccolta e smaltimento rifiuti ha prodotto risultati straordinari portandoci oltre il 75% di differenziata, in discarica conferiamo solo il 9% di quanto raccolto, applicchiamo la seconda tariffa più bassa a livello nazionale. I vantaggi sono stati tali da permetterci di trovare una soluzione autonoma e più funzionale anche allo spazzamento stradale.Molti Comuni stanno ripensando al discorso del porta a porta che si è dimostrato disagevole per anziani e persone sole, decisamente più caro della differenziata spinta (circa il 30%) e dagli effetti indesiderati per i Comuni come il nostro che subiscono la “migrazione dei rifiuti” da parte degli utenti del porta a porta dei Comuni limitrofi che conferiscono rifiuti nelle nostre centinaia di postazioni (infatti Talmassons, che ha lo stesso nostro gestore, ha recentemente installato un sistema di video sorveglianza). 

Dalla nostra esperienza e dai dati ufficiali possiamo dire che per il porta a porta "si paga, e caro"A margine ricordiamo che anche a Castions vengono distribuiti i sacchetti per l'umido "gratis".

Constatiamo che chi ha recepito "centoquattro" per "quattrocento" (i mitici voti in meno della nostra lista) vuole continuare a magnificare un programma che prevede (per il futuro) anche la cura per il cancro con l'agro-alimentare locale, però utilizzare i dati di un ente meritorio come Legambiente per spacciare per "fallimentare" un sistema di raccolta fra i più efficaci ed economici per i contribuenti si commenta da sé.

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