sabato 1 febbraio 2014

GESTIONE DEL PERSONALE: MODIFICHE DEGLI ORARI.


Modificati gli orari degli operai comunali, questo fatto è dovuto alla situazione della pianta organica e al ridimensionato delle possibilità di implemento funzionale, offerto dai lavoratori di pubblica utilità, fatto che ha portato problematiche operative cui solo una riformulazione degli orarti poteva ovviare. A partire dal 17 febbraio i nuovi orari saranno quindi dalle 7.00 alle 13.45 e dalle 15.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì e dalle 7,00 alle 14.00 il sabato.
Questo consentirà di favorire l’operatività con la doverosa presenza in coppia degli operai 5 giorni su 6. I 3 dipendenti, con qualifica di operai, saranno quindi equiparati ed il risultato sarà che per ciascun giorno della settimana, e con orari alternati fra i tre dipendenti, uno farà l'autista scuolabus e due  saranno presenti sul territorio.

Approvato recentemente anche il piano anti-corruzione, i cui estremi saranno riportati sul sito nella sezione preposta, questa pratica obbligatoria segue l’approvazione del regolamento di disciplina per i dipendenti, altro atto riguardante comportamenti e procedure interne all’ente, ed è attiva con l’entrata in vigore della Legge Anticorruzione (190/2012) che apre una nuova sfida che le pubbliche amministrazioni dovranno raccogliere per ristabilire il rapporto fiduciario col cittadino. La nuova legge obbliga tutte le amministrazioni pubbliche (e, quindi, i Comuni) ad un impegno alla prevenzione del fenomeno, con strategie di controllo al proprio interno attraverso la predisposizione dei Piani di prevenzione del rischio di illegalità/corruzione e l’individuazione dei soggetti responsabili per la loro attuazione. Questo fatto dovrebbe rassicurare gli esponenti della lega che, attraverso i loro volantini di propaganda, hanno rivolto accuse di questo tipo (forse inconsapevolmente) ai dipendenti comunali, infatti se l’Amministrazione fa dei favori ad alcuni cittadini rispetto ad altri lo fa tramite gli addetti, e quindi li si accusa (falsamente e stoltamente) di essere corrotti o plagiati dagli amministratori (cosa ancora più ridicola).

La Giunta ha autorizzato il Sindaco (per legge funziona in questo modo anche se sembra strano) a presentare le domande di contributi per il 2014. Fra le varie opportunità previste, ovvero più di 20 leggi regionali, si evince anche la L.R. 1/2006, la L.R. 24/2006 e la L.R. 14 del 25.07.2012, nella parte relativa alla richiesta di contributi per lo svolgimento di attività di tutela della lingua friulana. Questa cosa, nella forsennata ricerca di coglierci in fallo (ad esempio in merito alla continuità nel 2014 dell’azione sugli ambiti di tutela, in cui ci muoviamo con un progetto “Life +” di circa 480.000€)  ha dato spunto alla sodale dei leghisti locali, la quale dovrebbe trovare un meritato posto in quello schieramento alle prossime amministrative, di polemizzare in merito alla legittima richiesta fatta, dalla Segretaria Comunale e non da noi (bersaglio sbagliato nella foga), di avere un testo, riportabile nei verbali della seduta, degli interventi arzigogolati in friulano del suo compare di opposizione.

mercoledì 29 gennaio 2014

PIANO ACUSTICO: AFFIDATO L'INCARICO.



Affidato l’incarico allo studio associato “Acusticamente” di Conegliano, per un costo preventivato di 4.500€, procede quindi, con il monitoraggio di Matteo D’Ambrosio titolare della delega per la “Promozione della qualità ambientale”, l’iter della redazione del piano di classificazione acustica comunale. Il Piano Comunale di Classificazione Acustica (PCCA) è lo strumento fondamentale per la programmazione, controllo e pianificazione dell’inquinamento acustico del territorio. L’inquinamento da rumore è una delle cause di malessere ambientale più diffusa ed insidiosa, fondamentale è l’individuazione corretta delle aree da bonificare e la scelta delle azioni di risanamento. Per questo il piano porterà, in primo luogo, alla suddivisione previsionale del territorio comunale in classi acustiche cui competono differenti valori limite del livello sonoro. La classificazione acustica del territorio garantirà un giusto equilibrio tra l’esigenza di protezione dei cittadini dall’inquinamento acustico evitando intenti “punitivi” nei confronti delle attività produttive, turistiche (vedasi possibile futura realizzazione del golf club), commerciali e terziarie che sono essenziali per un sviluppo economico del territorio. 

sabato 25 gennaio 2014

ASSEMBLEA: APERTA UNA NUOVA ESPERIENZA.



Aumentare gli sforzi con nuove risorse umane ecco la ricetta proposta da Mario Cristofoli per affrontare le imminenti elezioni amministrative.

Al cospetto di una folta platea di sostenitori, Mario ha comunicato la decisione di voler promuovere la candidatura alla carica di Sindaco di Roberto Gorza, collaboratore e amico,  con il quale ha condiviso la formazione del progetto amministrativo, messo in cantiere sette anni fa e sfociato in “Coltiviamo il Futuro”. Mario lascia spazio agli altri proprio perché crede nel valore e nell’attualità di un progetto che ha saputo individuare, prima di molti altri, le criticità del sistema dei partiti.

Si farà quindi da parte, consapevole di aver servito la sua comunità, con serietà ed onestà, di essere riuscito a trasferire la propria esperienza, costituita anche da molti anni di attività amministrativa, ad un nucleo motivato e leale che crede nelle qualità delle nostre comunità e vuole contribuire a costruire un futuro per i nostri giovani, costretti troppo spesso a diventare “ricchezza e talento” per altre nazioni.

Chi ha il piacere di goderne l’amicizia sa che Mario ha sempre criticato quelli che sono aggrappati alla propria poltrona, e che quello sia un atteggiamento del tutto opposto allo spirito di servizio, a tutti i livelli, e così, si è detto certo che il cambiamento, che interesserà buona parte della lista, sia un segno evidente di fiducia nel progetto e nel nucleo che porterà avanti le nostre convinzioni nonché di “fiducia nel futuro”.

Alcuni si faranno da parte, ma solo dalla carica elettiva,  per aiutare a dare nuovo vigore alla nostra compagine, per permetterle di continuare a difendere il tessuto socio-economico delle nostre comunità, avvalendosi delle esperienze e dell’entusiasmo di nuovi candidati, per “coltivare il futuro” dobbiamo essere artefici tenaci dei cambiamenti e non spettatori.

Va da sé che Mario resta pienamente il leader della nostra lista, Sindaco in carica determinato a continuare la sua azione amministrativa fino all’ultimo minuto di questo mandato, chiaramente ora parte un’attività parallela, relativa alla campagna per la candidatura di  Roberto Gorza, condotta con il forte e qualificato contributo di Ivan Valvason ed Ivan Petrucco, i quali si metteranno ancora a disposizione dei cittadini.

giovedì 23 gennaio 2014

IN ASSEMBLEA PROGRAMMATICA PER COSTRUIRE L'IMPEGNO ELETTORALE.


Si riunisce, come primo atto della campagna elettorale, l'assemblea dei sostenitori e dei simpatizzanti di Coltiviamo il futuro, con i quali ci confronteremo in merito nostri orientamenti relativi alle imminenti elezioni amministrative.

Siamo giunti infatti alle battute finali del nostro mandato, e va da sé che daremo conto direttamente ai cittadini, come nostra consuetudine, della situazione trovata, dello stato di realizzazione del nostro programma elettorale, dei progetti messi in opera e di quelli che devono essere portati avanti nell’interesse della comunità.

In questi anni abbiamo spesso lottato contro gli ostacoli messi in campo dai partiti, così clamorosamente sconfitti nel 2009 ed ora, con la cessazione dell'ostracismo dei referenti diretti delle opposizioni, dovuto anche al cambio di maggioranza in Regione, stiamo tirando le fila di un lavoro, svolto con caparbietà e determinazione.

La squadra che si è formata nel quinquennio, Giunta in primis, ha maturato un patrimonio di esperienze il quale, unito alle motivazioni fondanti della nostra lista e con l'apporto di nuove forze saprà dare ulteriori risposte alle problematiche prospettate da un futuro tuttora difficile da decifrare.

Prima di tanti altri abbiamo capito che per risollevare le nostre comunità dovevamo contare innanzitutto sulle nostre forze poiché il sistema politico, spesso più interessato alle prebende e alle cordate di potere, non sembrava e non sembra ancora aver colto l'entità della crisi tardando a svolgere il proprio compito nel senso che tutti ci attendiamo. 

Vogliamo quindi riproporre il progetto "Coltiviamo il Futuro", lasciando volentieri ai partiti "le liturgie e i teatrini del nulla" di cui abbiamo avuto mostra anche in Consiglio, un luogo dove, invece di cercare il bene dei cittadini, si è assistito prevalentemente a rivendicazioni ideologiche e di parte.

Noi siamo una lista civica ed in quanto tale i nostri interlocutori sono stati, e saranno sempre, i cittadini. In questa campagna elettorale non ci faremo certo condizionare da chi ci ha insultati e diffamati ripetutamente ed ha sempre manifestato l'indisponibilità al confronto, c'è stato tempo e modo per lavorare insieme al bene del Comune, ora ognuno faccia la sua strada.

In democrazia, come sempre, varrà il consenso dei cittadini, un giudizio che aspettiamo serenamente, pronti ad accettarlo pienamente (senza minare i ponti o fare volantini diffamatori), qualunque esso sia.

martedì 21 gennaio 2014

Un mandato nel segno dello spirito di servizio e del rispetto degli impegni.



Il nostro dovere è sempre stato quello di amministrare il Comune nell’interesse della cittadinanza, senza pensare a tornaconti personali; ecco dunque un quadro del nostro impegno e delle problematiche finanziarie affrontate.

Nell’ultimo biennio il programma degli investimenti è stato condizionato dal patto di stabilità, il quale obbliga a rispettare il tetto di spesa fissato dalla Regione per ogni Comune, ovvero qualsiasi intervento di tipo “patrimoniale”, parliamo quindi di opere pubbliche, cartelli stradali e perfino di spese urgenti per la messa in sicurezza di strade ed edifici pubblici. Per spendere è diventato necessario avere entrate proprie e nemmeno la concessione di contributi, ricevuta per circa 550.000€, permette di  accendere mutui, mentre l’avanzo può essere utilizzato solo per estinguere mutui esistenti e non più per interventi in conto capitale.

Mi preme  far conoscere alcuni dati significativi, a dimostrazione che la crisi esiste davvero (partitocrazia e caste escluse) sia per gli amministratori locali che per i cittadini. Infatti la Regione (sorvolando l’ostracismo di taluni esponenti dei partiti che ci avversano in Consiglio Comunale), oltre a bloccare dal 2013 l’accensione di nuovi mutui, ha ridotto i finanziamenti del 20% (- 275.000€ nel quinquennio) e dal 2013 è vietato accendere nuovi mutui mentre, fino al 2011, si sono contratti 6 nuovi mutui per un totale di 1.091.000€ e questo pur estinguendone altri per 1.030.000€.

Abbiamo applicato le tariffe, comprese quelle dovute per competenze dello stato, sempre al minimo e, per quanto riguarda la TARES, nonostante la diminuzione del carico per la tariffa di nostra competenza si può riscontrare un aggravio esclusivamente per le spettanze di Stato e Provincia. Nell’immediato futuro abbiamo previsto un intervento correttivo mirato alla riduzione IMU per le abitazioni cedute in comodato gratuito ai parenti stretti anche se il governo centrale sta ancora annaspando alla ricerca di soluzioni certe (TASI-TRISE-IUC e chi più ne ha, più ne metta).

Con notevole sforzo siamo riusciti a mantenere invariati i contributi alle realtà locali, premiando impegno e progetti, questo contemporaneamente alla revisione della struttura interna degli Uffici (con una riduzione dei dipendenti e delle spese per il personale, il ricambio del responsabile dell’Ufficio Tecnico, del Segretario Comunale, della Bibliotecaria, dell’Assistente Sociale e di un nuovo assetto per l’ufficio tributi).

Oltre a ciò, rispetto a chi ci ha preceduto e senza il contributo delle opposizioni, abbiamo attuato una riduzione delle spese della parte politica che si aggira, mediamente, sui 25.000 €/annui.

La volontà di proseguire su questo solco è assoluta e delle facezie riportate sui volantini passati non resteranno che gli strascichi giudiziari. Coltiviamo il Futuro è nata per la valorizzazione del territorio e la tutela dei cittadini e non esistono altre motivazioni al nostro agire.
Un vivo ringraziamento per la fiducia e il sostegno che ci avete accordato in questi anni.

Mario Cristofoli

domenica 19 gennaio 2014

2013: DAGLI ASSESSORATI



Attività Produttive e Ambiente

Quest’anno siamo stati particolarmente impegnati nel seguire la TARES, una normativa nuova e in costante evoluzione, abbiamo dato vita a un nuovo regolamento per la sua applicazione, monitorando attentamente tutte le casistiche e le richieste fatte dai cittadini al fine di ridurre al minimo l’impatto e il disagio provocato da questa nuova imposta.

La stretta collaborazione con i nostri uffici ha prodotto una tariffa, relativa alle competenze comunali, inferiore all’anno precedente di circa 10-15%, il che ha contribuito a mitigare l’aumento complessivo dovuto alle competenze statali (0,30 € per metro quadro) e della Provincia.

L’insieme delle scelte attuate e la stretta cooperazione con la NET, grazie alla raccolta differenziata, ci consente infatti di applicare la seconda tariffa più bassa a livello nazionale. I vantaggi sono stati tali che ci hanno spinti a trovare una soluzione autonoma e più funzionale anche allo spazzamento stradale.

La tutela ambientale è stata garantita con una costante e attiva partecipazione a tutti gli incontri istituzionali relativi alle problematiche legate a TAV, Terza Corsia della A4, Piani di gestione dei SIC, Energia e Agricoltura.

Per quanto riguarda invece la promozione territoriale per il rilancio delle attività produttive stiamo operando a ritmi serrati per riuscire a realizzala attraverso la partecipazione ai bandi europei come il LIFE+ e GAL.

sabato 18 gennaio 2014

GAL Medio Friuli: il progetto dell’Amministrazione Comunale.




Riassumiamo il contenuto dell’articolo odierno del MV (a firma P. Beltrame) riguardante il progetto presentato dal Comune. 

Parliamo di un progetto, compresi i costi per la parte tecnica, da 195.000€, finalizzato al rilancio dei centri storici e del tessuto socio-economico rurale, il quale  prevede due filoni: promozione del territorio e riqualificazione dei centri storici, con 100.000€ da investire nel miglioramento degli arredi urbani e delle infrastrutture esistenti e sviluppo delle attività produttive tramite l’acquisto, per 35.000€, di strutture mobili ed attrezzature specifiche per Comune, aziende agricole, per la promozione stagionale dei prodotti locali,  aziende artigianali e commerciali per la promozione delle attività e associazioni.

Con altri 20.000€ si intende realizzare le infrastrutture necessarie alla fornitura di acqua ed energia elettrica nelle aree destinate alla posa delle strutture mobili, a questi si aggiungono gli stanziamenti per la strategia di comunicazione con cartellonistica interattiva sulle strade principali e promozione di territorio ed iniziative.